Isee Corrente

Isee Ordinario e Isee Specifico
Isee Ordinario e Isee Specifico
23 Dicembre, 2015
Quadro K Modello 730 Comunicazione dell'Amministratore di Condominio
Quadro K Modello 730: Comunicazione dell’Amministratore di Condominio
2 Marzo, 2016
isee corrente

L’ISEE corrente è utilizzato in presenza di rilevanti variazioni della situazione reddituale tali da non presentare correttamente la reale situazione economica del nucleo familiare.

Da questo punto di vista l’incertezza lavorativa generale degli ultimi anni non ha fatto che accentuare e moltiplicare le situazioni in cui la reale situazione economica delle famiglie è andata peggiorando in modo rilevante, spesso in archi temporali piuttosto ristretti.

Con la riforma dell’ISEE è stata introdotta la possibilità per i soggetti già in possesso di un ISEE in corso di validità di calcolare un ISEE corrente che consente di rideterminare l’ISEE prendendo a riferimento un periodo di tempo più ravvicinato rispetto alla richiesta della prestazione. Tale nuovo strumento di valutazione consente di adottare una sorta di correttivo in caso di “variazione della condizione lavorativa” di almeno uno dei componenti il nucleo familiare,che ha determinato un peggioramento della situazione reddituale corrente del nucleo.

Si è pertanto cercato di limitare gli effetti di tali variazioni reddituali;  diversamente infatti i nuclei familiari interessati verrebbero penalizzati da una valutazione legata all’Isee ordinario in corso di validità non più corrispondente alla reale situazione economica del nucleo.

In quali condizioni si presenta l’Isee Corrente:

L’ISEE corrente consente di aggiornare i dati reddituali di una DSU già presentata a seguito di una modifica della situazione lavorativa di almeno un componente il nucleo familiare, che ha determinato una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo stesso. l’ISEE corrente quindi può essere richiesto quando per almeno un componente del nucleo familiare, nei 18 mesi antecedenti la richiesta della prestazione si verifica una delle seguenti situazioni:isee corrente

  • è intervenuta la risoluzione del rapporto di lavoro ovvero la sospensione/riduzione dell’attività lavorativa,  
  • lavoratore dipendente a tempo determinato, non occupato alla data della presentazione della DSU ma che possa dimostrare di essere stato occupato con dette forme contrattuali per almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro,
  • lavoratore autonomo non occupato alla data di presentazione della DSU che ha cessato l’attività.

Va altresì verificato che alla variazione lavorativa di uno dei componenti deve tuttavia associarsi una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore del 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ISEE precedentemente calcolato.

Ricapitolando quindi per poter richiedere l’ISEE corrente devono essere rispettate le seguenti condizioni:

  • possesso di un ISEE in corso di validità,
  • variazione della situazione lavorativa per uno o più componenti il nucleo familiare nei 18 mesi antecedenti la richiesta della prestazione.
  • Variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25% rispetto alla situazione reddituale individuata nell’ISEE calcolato precedentemente.

Quali sono le modalità di calcolo dell’Isee Corrente :

Al ricorrere delle condizioni sopra descritte ai fini del calcolo dell’ISEE corrente è necessario calcolare l’indicatore della situazione reddituale corrente (ISR corrente). Il calcolo dela situazione reddituale corrente considera parametri diversi rispetto a quelli utilizzati per l’ISR “ordinario”.

Nello specifico per il calcolo dell’ISR corrente vanno aggiornati solamente alcuni redditi e trattamenti espressamente richiamati dalla norma e riferiti esclusivamente ai componenti del nucleo familiare che si trovano nelle condizioni sopra elencate, conseguiti nei 12 mesi antecedenti la richiesta (anziché nel secondo annosolare presedente).

In particolare l’articolo 9 comma 3 D.P.C.M. n.159/2013 dispone che l’indicatore della situazione reddituale corrente (ISR corrente) si ottiene aggiornando per ciascun componente interessato i seguenti redditi/trattamenti conseguiti nei 12 mesi antecedenti la richiesta:

  • Redditi da lavoro dipendente pensione ed assimilati,
  • redditi derivanti da attività d’impresa o di lavoro autonomo,sia in forma individuale che di partecipazione, individuati secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi/compensi e le spese sostenute,
  • trattamenti assistenziali previdenziali e indenni tari incluse carte di debito a qualunque titolo percepiti da Amministrazioni Pubbliche non già inclusi nei redditi da lavoro dipendente pensione o assimilati.

 

Passiamo ora dall’IRS corrente all’Isee Corrente:

Come si è visto in precedenza l’ISEE corrente può essere calcolato solo in caso di variazioni superiori al 25% dell’ISR corrente rispetto all’ISR calcolato in via ordinaria. Verificatesi tale condizione l’ISEE corrente è ottenuto sostituendo l’ISR corrente all’ISR calcolato ordinariamente. Restano fermi invece sia l’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) sia il parametro della scala di equivalenza.

Documentazione necessaria per l’isee Corrente:

Per la richiesta dell’ISEE corrente è necessario compilare l’apposito Modulo Sostitutivo MS della DSU al quale deve allegata la documentazione e certificazione attestante:

  • la variazione della situazione lavorativa(ad es.lettera di licenziamento,cessazione partita IVA,ecc.)
  • le componenti reddituali aggiornate (busta paga, ecc.)

Periodo di Validità dell’Isee Corrente

L’ISEE corrente presenta una validità temporale più limitata rispetto all’ISEE calcolato ordinariamente. Infatti:

L’ISEE corrente ha validità di due mesi dal momento della presentazione del modulo sostitutivo della DSU ai fini della successiva richiesta della erogazione delle prestazioni.

In pratica l’ISEE corrente ha una validità di soli 2 mesi a partire dal momento della presentazione del modulo sostitutivo della DSU diversamente da quanto previsto per l’ISEE calcolato in via ordinaria il quale si ricorda è valido fino al 15 Gennaio dell’anno successivo alla presentazione delle DSU.

L’ISEE corrente è infatti uno strumento di carattere straordinario,il Legislatore né ha quindi prevista una validità limitata nel tempo rispetto all’ISEE calcolato con i metodi ordinari. Chiaramente considerato il breve periodo di validità dell’ISEE corrente in linea generale il soggetto interessato presenterà il modulo sostitutivo MS nel momento in cui ha una reale ed imminente necessità di richiedere una prestazione sociale agevolata che diversamente dovrebbe essere richiesta considerando l’indicatore della situazione reddituale determinato con le modalità ordinarie.

Va da se che successivamente al periodo di validità di due mesi non possono più essere richieste ulteriori prestazioni basate sull’ISEE corrente mentre possono continuare ad essere erogate le prestazioni ed i servizi concessi nel suddetto periodo di validità.

Vuoi dire la tua ? Lascia un commento e arricchisci così i contenuti di questa Pagina/articolo!

 

Se desideri ricevere Supporto e Formazione pratica sulla compilazione del Modello ISEE, visita la nostra Home Page: Servizi CAF Italia  Perchè aprire un Caf

 

20 Comments

  1. pasquale ha detto:

    Volevo chiedere una cosa .
    Nel caso in cui un componente del nucleo familiare e stato licenziato mettiamo caso nel 2016 dopo aver regolarmente già fatto modello ISEE cosa devo modificare nei nuovi parametri (avendo già inserito reddito 2014.) se mi chiede l’ ISEE CORRENTE? Quale reddito devo inserire del richiedente che ha cambiato la sua situazione economica

  2. Daniele ha detto:

    Salve,
    in seguito al cambio di residenza, sono variate di molto la situazione reddituale (non ci sono più 2 membri della famiglia di cui 1 con reddito) e patrimoniale (ci sono una casa e un mutuo che non c’erano e i conti correnti sono stati svuotati appunto per l’acquisto della casa).
    In questo caso è possibile fare l’ Isee Corrente ? O bisogna fare la rettifica di quello esistente?

    Grazie

  3. Giovanni gianfagna ha detto:

    ScusAte io nel isee di quest’ ano ci hanno messo i redditi del.2015 posso richiedere l isee corrente ?

  4. Francesca Paci ha detto:

    Buongiorno vorrei una info per favore. Ho fatto l’isee a gennaio 2017 (2 anni fa ero in mobilità ora senza lavoro).
    Ho venduto casa e comprato una nuova casa a dicembre 2016. il mutuo della casa nuova è partito a febbraio 2017, ma i 100.000 euro la banca me li ha versati a dicembre 2016. Questo mi fa alzare di molto il patrimonio mobiliare e quindi l’isee con dei soldi che in realtà sono di mutuo ma che nell’isee non risultano.
    C’è modo di aggiornare l’isee alla situazione attuale facendo risultare che quei soldi non sono disponibili ma sono di mutuo? Grazie

  5. Emilian ha detto:

    Salve a tutti. La mia situazione è questa. 15/09/2016 la moglie a perso il lavoro (stagionale), dopo un mese la bella notizia è che stava arrivando il 4 figlio. Il reddito era 37000€ (netti 15000€) L’ISSE più di 11000€, praticamente nessun agevolazione. Ma adesso mi trovo lavorando da solo con 4 figli con un stipendio di 1350. Quello che non capisco perché devono prendere in considerazione il reddito del 2015 per assegno di nucleo famigliare erogato dal comune. Voglio chiedervi se si può usare ISEE CORRENTE per fare domanda al comune per assegno di 3 foglio minore. Mi sembra strano! Ma quello che so che Comune e Inps non ano voglia di pagare

  6. ELENA ha detto:

    Buon giorno.
    Ho fatto la richiesta di Isee ordinario e in seguito di Isee corrente presso il CAAF di Rimini ma non sanno darmi una risposta sul motivo per cui nonostante il mio reddito sia inferiore del 25% il coefficiente Isee dei bambini non cambia …se non di pochissimo meno di 200€!
    Ho chiamato i numeri INPS e nessuno mi può rispondere in merito …
    Spero in una sua risposta
    Grazie in anticipo
    Elena

    • Eddi ha detto:

      Buon Giorno Signora, non posso aiutarla senza vedere la documentazione del caso particolare. Lo sportello di rimini che ha redatto la dsu dovrebbe darle una risposta in merito al risultato

  7. Francesca Paci ha detto:

    Buongiorno, dopo la mobilità, ho potuto usufruire della maternità fino al 5 luglio 2016. Poi non ho più lavorato. Posso a gennaio 2018 fare l’isee corrente o non ci sono i tempi tecnici?
    Grazie

  8. Antonio ha detto:

    Buongiorno
    Ho presentato Isee corrente a mezzo raccomandata a r a Inps per RIDETERMINAZIONE Reddito familiare percepito ANNO 2016 € 1400 (disoccupazione dichiarante+ indennità maternità coniuge) a Maggio 2017 il dichiarante ha avuto una nuova occupazione da lavoro dipendente nei dodici mesi precedenti dovrebbe tenere conto anche i redditi percepiti da maggio 2017??
    inoltre L’inps richiede la trasmissione telematica da parte del Caf che ha presentato la Dsu a gennaio 2017 che va rettificata dallo stesso Caf per la variazione reddituale per Isee ordinario calcolato su redditi 2015??
    Grazie Antonio

    • Eddi ha detto:

      Si affidi allo stesso caf che le ha redatto l’isee ordinario. l’isee corrente va ritrasmesso telematicamente e non con raccomandata.

      • Antonio ha detto:

        Grazie per la risposta
        Ma vorrei capire, dalla lettura delle istruzioni, i dodici mesi precedenti decorrono dalla dsu attuale per isee corrente o da quella precedente presentata con dsu ordinaria a gennaio 2017 che andrebbe rettificata solo per la componente reddituale anno 2016 anziché 2015? o vanno considerati anche i redditi percepiti da maggio 2017 da lavoro dipendente?

  9. Nunzia ha detto:

    BUONA SERA, AVREI BISOGNO DI SUPPORTO PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU PER IL RILASCIO DELL’ISEE CORRENTE. IN PARTICOLARE, SONO UNA LAVORATRICE AUTONOMA CHE HA CESSATO LA PROPRIA ATTIVITÀ IL 30/09/2017 E NEL CORSO DEL 2017 GLI UNICI REDDITI CHE HO PERCEPITO SONO L’INDENNITÀ DI MATERNITÀ PER LE LAVORATRICI AUTONOME, CONGEDO PARENTALE PER LE LAVORATRICI AUTONOME E BONUS BEBÈ, IL TUTTO EROGATO DALL’INPS, PER CUI VORREI SAPERE SE BISOGNA INDICARLI NELLA DSU PER IL RILASCIO DELL’ISEE CORRENTE NEL QUADRO S3 O VENGONO INSERITI DIRETTAMENTE DALL’INPS. INOLTRE, NELLE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU C’È SCRITTO CHE IN CASO DI RICHIESTA DI ISEE CORRENTE BISOGNA INDICARE I REDDITI PERCEPITI NEI 12 MESI PRECEDENTI A QUELLO DI RICHIESTA DELLA PRESTAZIONE, PER CUI VORREI SAPERE SE PRESENTANDO UNA DSU PER ISEE CORRENTE IL 01/02/2018 BISOGNA INDICARE REDDITI PERCEPITI DAL 01/02/2017 O DAL 01/01/2017
    CORDIALI SALUTI

    • Eddi ha detto:

      l’ ISEE corrente: E’ un aggiornamento dell’ISEE già rilasciato quest’anno e calcolato in seguito a significative variazioni reddituali conseguenti a variazioni della situazione lavorativa di almeno un componente del nucleo. Ha validità di due mesi dalla presentazione della DSU. se la signora non ha ancora fatto l’isee quest’anno lo fa normale non isee corrente indicando la situiazione attuale (disoccupata o altro). l’isee corrente avrebbe dovuto farlo eventualmente a settembre dell’anno scorso quando ha cessato l’attivita
      -per quanto riguarda i trattamenti assistenziali nella dsu vanno indicati solo i trattamenti assistenziali, previdenziali ed indennitari non soggetti ad Irpef
      -per quanto riguarda i redditi nella dsu vanno indicati i redditi del 2016 ma se ha fatto la dichiarazione dei redditi pf l’annno scorso non va indicato niente in quanto i redditi 2016 sono gia’ in possesso dell’agenzia delle entrate.(Nel selezionare FC.3 compare il modulo da compilare obbligatoriamente per tutti i componenti per i quali si è precedentemente indicata la condizione di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali)

      • Nunzia ha detto:

        Eddy ti ringrazio per la tua risposta, ma la mia domanda era mirata in quanto ho già fatto l’Isee ordinario 2018 ma con il valore che é uscito non posso chiedere la carta rei, però visto che io ho cessato la partita iva a settembre 2017 e mio marito ha perso il lavoro meno di 18 mesi fa (contratto a tempo indeterminato) sono nelle condizioni di poter chiedere l’isee corrente, per questo avevo bisogno di quelle informazioni, perché lo sto richiedendo on line e avevo dubbi in merito alla compilazione. Il mio dubbio è che trattandosi di indennità erogate dall’inps (dovendo indicare i redditi percepiti negli ultimi 12 mesi e quindi non è ancora stata fatta la dichiarazione dei redditi che li contiene ) se sono informazioni che inserisce direttamente l’inps come nellisee ordinario o se devo andarli ad indicare io nella sezione S3 del modulo MS. INOLTRE, NELLE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU C’È SCRITTO CHE IN CASO DI RICHIESTA DI ISEE CORRENTE BISOGNA INDICARE I REDDITI PERCEPITI NEI 12 MESI PRECEDENTI A QUELLO DI RICHIESTA DELLA PRESTAZIONE, PER CUI VORREI SAPERE SE PRESENTANDO UNA DSU PER ISEE CORRENTE IL 09/02/2018 BISOGNA INDICARE REDDITI PERCEPITI DAL 09/02/2017 O DAL 01/01/2017. Spero riusciate a dare risposta alle mie domande….

  10. Nunzia ha detto:

    Eddy ti ringrazio per la tua risposta, ma la mia domanda era mirata in quanto ho già fatto l’Isee ordinario 2018 ma con il valore che é uscito non posso chiedere la carta rei, però visto che io ho cessato la partita iva a settembre 2017 e mio marito ha perso il lavoro meno di 18 mesi fa (contratto a tempo indeterminato) sono nelle condizioni di poter chiedere l’isee corrente, per questo avevo bisogno di quelle informazioni, perché lo sto richiedendo on line e avevo dubbi in merito alla compilazione. Il mio dubbio è che trattandosi di indennità erogate dall’inps (dovendo indicare i redditi percepiti negli ultimi 12 mesi e quindi non è ancora stata fatta la dichiarazione dei redditi che li contiene ) se sono informazioni che inserisce direttamente l’inps come nellisee ordinario o se devo andarli ad indicare io nella sezione S3 del modulo MS. INOLTRE, NELLE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DSU C’È SCRITTO CHE IN CASO DI RICHIESTA DI ISEE CORRENTE BISOGNA INDICARE I REDDITI PERCEPITI NEI 12 MESI PRECEDENTI A QUELLO DI RICHIESTA DELLA PRESTAZIONE, PER CUI VORREI SAPERE SE PRESENTANDO UNA DSU PER ISEE CORRENTE IL 09/02/2018 BISOGNA INDICARE REDDITI PERCEPITI DAL 09/02/2017 O DAL 01/01/2017. Spero riusciate a dare risposta alle mie domande….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This